Grandissimo Nebbiolo, sarà difficile per chiunque distinguerlo da Barbaresco o Barolo.
Annata 2010, 14% di gradazione alcoolica, invecchiato in roveri pregiate per una ventina di mesi. Da solo tiene testa a 5 dei 7 avversari stranieri in gara, in una serata fortunata potrebbe sfidare anche vini che costano il doppio di lui e vincere il torneo.
Vino prodotto da selezione di uve nebbiolo al 100%.
Fermentazione sulle bucce in tino aperto con follatura manuale. L’affinamento prevede 20-22 mesi in botte di rovere francese.
Adatto grazie alla sua struttura tannica e alle caratteristiche del vitigno ad un lungo invecchiamento. Questo vino vuole presentarsi come elegante e strutturato. Le parole chiave e guida sono armonia in bocca e al naso e una piacevole lunghezza al gusto. Per le sue caratteristiche di complessità si addice molto alle carni rosse.
E preferibile iniziare a bere questo vino a 6-7 anni dopo l’anno di vendemmia, e mostra le sue vere potenzialità solo dopo il 10-11 anno. Meglio aprire la bottiglia qualche ora prima o almeno scaraffarlo a temperatura ambiente 16-18 °C prima del pasto.
In campo / vigna
Il terreno dei vigneti è per la gran parte composto da marne e terreni appartenenti al Lugagnano (limosi). La composizione dei terreni non è uniforme e necessita quindi di un’attenta selezione e di un trattamento quasi personalizzato a seconda della parte di vigna e filare.
La pressatura delle uve viene fatta con una ‘normalissima’ pigiatrice, come quelle usate negli anni 60 ma in acciaio. Le fermentazioni dei mosti sono solo parzialmente controllate, a parte alcune annate ‘speciali’ e su alcuni cru particolari, non vi è l’aggiunta di lieviti di fermentazione. La macerazione è fatta in tini di acciaio aperti, con follatura ancora manuale.
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