Chiudiamo col botto
Se questo Barolo lo stappo per primo beviamo solo lui, perché il resto ci sembrerà Tavernello.
Lo decretiamo vincitore e poi tutti a casa.
Lo decretiamo vincitore e poi tutti a casa.
Barolo DOCG
Nebbiolo 100%
Anno 2006
Gradazione 14 % (adesso 14,5% credo)
Lungo affinamento: 38 mesi (15 botti piccole, 15 legno grande, 8 in bottiglia)
Il Piemonte schiera Enzo Boglietti, portabandiera, austero e solenne Barolo da guerra, libro di testo per chiunque desideri fregiarsi di cotanto nome. Il Sangiovese trema, il Borgogna si nasconde sotto il letto, il Bordeaux, affila le armi, ma si prepara a chinare il capo.
Enzo Boglietti è un'azienda a conduzione familiare che ha iniziato a vinificare le uve provenienti da vigneti di proprietà, circa 2,5 ettari, nel 1991 per poi arrivare gradualmente agli attuali 21 ettari per un totale di 75.000 bottiglie annue.
Enzo provvede alla direzione ed eclettica conduzione della cantina mentre il fratello Gianni, a lui affiancatosi nel 1996, si occupa della conduzione dei vigneti, con l'infaticabile sostegno del padre Renato.
Colore rosso rubino pieno con riflessi granata.
Naso di intrigante fattura con piccoli frutti di bosco, potpourri, sottobosco e confettura di rabarbaro. In bocca mostra una morbidezza naturale figlia di tannini setosi e compatti, ha uno slancio che sorprende per nitidezza ed equilibrio, finale lunghissimo, tanto che si può assaggiare da ora sino ad un lungo invecchiamento.
Denominazione Barolo D.O.C.G.
Area di produzione La Morra
Tipo di allevamento guyot
Anno di vendemmia 2006
Anno di vendita 2011
Affinamento 38 mesi (15 mesi in barriques più 15 mesi in legno grande 8 mesi in bottiglia)
Invecchiamento 12-14 anni
Vinificazione 18 giorni a fermentazione controllata con continue follature giornaliere.
Kg di uve per ettaro 4.500
Terreno forte componente argillosa, zone brunose, bianco grigia, compatta marnosa tendente al sabbioso.
Bottiglie prodotte 3.800 + 150 Magnum
Da bersi 16° - 18°
Gradazione alcolica 14
Le uve raccolte sono trasportate in cantina dove, dopo un accurata cernita, vengono diraspate e pigiate. I mosti così ottenuti svolgono la fermentazione alcolica in acciaio sia esso vasche orizzontali automatiche a temperatura controllata o semplicissime vasche verticali. Suddetta fermentazione si protrae da una a tre settimane, a seconda della varietà e qualità delle uve, con rimontaggi e/o follature giornaliere e con l'ausilio di soli lieviti autoctoni. Dopo la pressatura ed una successiva grossolana sfecciatura i vini vengono trasferiti in barrique dove svolgono spontaneamente la fermentazione malolattica e rimangono per l'affinamento. I quattro crus di Nebbiolo da Barolo e i due di Barbera dopo circa 12/14 mesi vengono trasferiti in botti di rovere tradizionali, la cui capacità varia dai 15 ai 45 quintali, per un prolungato affinamento. I vini così ottenuti mostrano un elegante equilibrio fra note di frutta matura e aromi floreali/speziati. I vini imbottigliati entro il primo anno vengono chiarificati con chiara d'uovo e successivamente filtrati, tutti gli altri non subiscono né chiarifica né filtrazione.

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