la Francia chiude con un grande Borgogna. Pinot nero in purezza, 13% gradi: nettare degli dei.
Qui non si spinge col legno, con la tecnologia e nemmeno con l'età. E' solo classe e natura: se stappo questa bottiglia stappo il vincitore, non c'è molto altro da dire.
Nel 1988 Alain e Sophie Meunier iniziano a gestire il domaine che era del padre di Sophie: fino ad allora poco o nulla conoscevano della vite e del vino. Avevano però in comune il gusto delle cose ben fatte e da allora capirono che il vino nasce in vigna. Al fine di rispettare al massimo la tipicità di ogni terroir la vigna è lavorata solo con prodotti naturali fin dal 1990. Alcune piccole vigne sono lavorate con il cavallo, un lavoro lento e costoso, ma che alla fine rispetta il terreno per favorirne l’aereazione e la micro ossigenazione. Sei i vini importati dal domaine: tre villages, uno chambolle, un côte de nuits ed un nuits saint georges, un vino classificato 1er cru (il nuits saint georges les chauboeufs) e due vini grand cru: il clos du vougeot ed il romanée st vivant.
http://www.jjconfuron.com/
Tipo:Vino rosso invecchiato
Produttore:Domaine Jean-Jacques Confuron
Origine:Borgogna (Francia)
Uve:Pinot Nero
Non lasciatevi ingannare dall'apparente mancanza di corpo di questo Chambolle-Musigny. E 'un vino di carattere, molto completo, raffinato, elegante e fresco, che si adatta un po' di decantazione prima di servire.
Abbinamenti Gastronomici:Risotto con la carne / coniglio al forno / gouda / agnello da latte
Gradazione alcolica:13,0%Temperatura di servizio ottimale:Tra 15ºC e 17ºC
Consigli per il consumo e la conservazione:Da bere subito o conservare fino al 2020
Caratterizzati da finezza, eleganza, freschezza e apparente leggerezza, gli Chambolle giovani si accompagnano perfettamente con tutti i tipi di carne. Questi vini vanno versati in caraffa per ossigenarli e renderli più piacevoli con i diversi piatti. Non vanno abbinati a una cucina troppo ricca; meglio piuttosto con piatti fini, come un pollo allo spiedo o un filetto di vitello. Le annate giunte a maturità andranno benissimo con un taglio di manzo.
Gestione del vigneto: secondo le tecniche biodinamiche
Invecchiamento: in legno (in legno (50% di botti nuove)
Imbottigliamento: senza chiarificazione né filtrazione

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