i Concorrenti

Dicevamo in premessa... concorso a coppie, già, è la prima volta che la degustatio apre i battenti al gentil sesso. Buona notizia? Cattiva notizia ? Io questo non credo.

Si tratta di cinque coppie formatesi per cause naturali, chi da anni, chi da mesi, e una coppia formata contra-legem, illegalmente, per cause di reciproca opportunità (sì, gli illegali vogliono vincere, punto e basta)

MASSAR










Coppia senza speranza: lui beve birra, lei si astiene totalmente dall'alcol. 
Sì, certo, da quando sono arrivati in Contea Pipino hanno fatto credere a tutti di non capire proprio niente di vino, in attesa del momento giusto, in attesa di domenica 23 agosto, per colpire, alla maniera del controspionaggio israeliano, il Mossad, che prende il nome proprio da loro, per via della feroce determinazione con cui si nascondono, e si nascondono (la bimba stessa è una copertura) prima di emergere dal buio e colpire duro per portarsi a casa due coppe di Dom Perignon. Già, in realtà sono una coppia di appassionati di champagne pregiati e girano il mondo in cerca di degustazioni da predare. Occhio ragazzi, so con certezza che riceveranno delle dritte dalla loro rete di informatori. Sono un grosso pericolo per tutti, probabilmente anche per loro stessi.


SERLORY


Dama e gentiluomo, venuti da un tempo passato, proiettati verso un futuro in forma di bolle spumeggianti, ma non la danno a bere.
Disinteressati alla competizione? Agiscono come così fosse: non partecipano alla chat, non commentano... un'altra coppia destinata alla sconfitta? 
Neanche per idea. Hanno sparso la voce di essere in vacanza con i figlioli, hanno mandato una foto sfondo mare che potrebbe ingannare chiunque... al primo sguardo. 
Invece, chiusi in tavernetta, lui sta progettando una app destinata al nobel digitale: un sensore tanninico psicodinamico. Basterà avvicinare il cellulare al calice di vino per riconoscere automaticamente vitigno, gradazione alcolica e quant' altro serve per identificare la bottiglia. Lei lo aiuta, lo osserva, lo circonda di amorevoli attenzioni, soprattutto culinarie. Dai suoi coperchi escono profumi mai sniffati, Si dice trattasi di pozioni preparatorie, addirittura propiziatorie, per allenare narici e palato alla disfida del 23 agosto.

FRANKELI

Birra, birra e solo birra, problemi di stomaco, allergia al tannino, foto di coppia allo specchio, bottiglia d'acqua nelle mani, sorrisini... I più ingenui tra voi ci saranno cascati. Ma chi sono i più ingenui in questo contesto di anime disposte a tutto pur di assaggiare il Perignon? Non ce ne stanno.
Tanto per non lasciar spazio a fraintendimenti, diciamoci del vero, Eva Kent e Diabolik hanno le idee chiare. Lei si è iscritta ad un corso online per aspiranti sommelier il giorno stesso in cui è partita la chat su whatsapp. Lui ha ordinato assi di legno, specificando di voler del rovere, solo rovere. Nel tempo di un battito d'ali ha costruito una botte e ci si è infilato dentro. Vuole provare sulla pelle le conseguenze dell'invecchiamento in botte, sperimentare l'evoluzione dell'acidità, il consolidarsi dei sapori, l'assorbimento degli aromi legnosi: insomma: vuole invecchiare alla grande, come solo i migliori Brunelli sanno fare. Diaboliko. Il 23 si presentano per vincere, niente di meno soddisferà la loro sete.  

VALEALE

Vale tutto, proprio tutto, pur di conquistare l'agoniato calice del Dom. Questi ragazzi lo dimostrano in radice. Neanche si conoscevano prima di sapere della gara. Si sono cercati, annusati conosciuti e scelti... a forza di assaggi di vino. 
Lui sta organizzando la più imponente partita di scommesse clandestine mai vista in Italia. Raccoglie denaro sporco e, quando non lo trova,  sporca quello pulito. Coinvolge faccendieri, scudieri, fantini e qualche cavallo di razza. Punterà ogni cosa su VALEALE vincente, il piazzato non interessa a nessuno. Lei sta usando parte di questo denaro per corrompere avversari e giudici. Si parla di serate allungate sino all'alba nelle quali i due hanno provato in ogni modo a convincere IVANLUC, i favoriti naturali, a ritirarsi dalla gara. Ma i VanLuc sono ossi durissimi. Si dice che Luc abbia rifiutato le più spudorate offerte sessuali, da parte di lui.
Da qui a domenica i VALEALE sono da considerarsi mine vaganti, da un momento all'altro vi potranno arrivare messaggi, offerte irrinunciabili, potrebbero arrivare a rapire la figlia di MASSAR, perché non sanno che si tratta di una copertura. Anche durante la gara: minacce, lusinghe, offerte di ogni tipo, arriveranno alle spalle di ogni concorrente. Occhio.

ILLEGALI
Oltre ogni legge, anche quelle di natura. Nessuno sa come si sia formata questa coppia non coppia, Non esiste foto che li ritragga insieme, e mai esisterà.  Nulla li accomuna se non una sete nativa di Dom Perignon, mai soddisfatta. Pare che la prima parolina espressa dal ragazzo, ancor prima di compiere un anno, sia stata "Dom". Di lei si sa che da piccola si raccoglieva i capelli sulla testa per farsi ciò che chiamava il "Perignon": la mamma l'ha assecondata troppo in questo malinteso linguistico, ormai è tardi.
Venuto su a vino, il ragazzo conosce i dettagli di ciascuna delle 12 bottiglie in gara. Non tanto per averle assaggiate, quanto piuttosto per averne studiato a memoria le schede, i commenti, le dotte riflessioni degli addetti ai lavori. Anche nelle gite in montagna, viene su a vino, come dimostra l'eloquente testimonianza fotografica che ha voluto inviarci. Insomma: questo non scherza un cazzo.
Lei, ormai da tempo, non accetta inviti a cena prima di aver scelto di persona, dalla lista dei vini, ciò che il cavaliere le offrirà da bere, La vita ne ha fatto una degustatrice di razza, ma continua a chiedersi come mai, quando sceglie dalla lista una bottiglia di Dom Perignon, l'uomo che la invita a cena aggancia il telefono. Non esistono più i gentiluomini di una volta.
Dunque, illegalmente si sono iscritti alla gara, hanno ottenuto di poterlo fare solo perché lui vanta vincoli di parentela con il festeggiato (prima o poi, comunque, un test del dna sarà bene farlo) e lei vanta simili legami con la moglie di colui.
Non si fermeranno di fronte a nulla, si rialzeranno ad ogni caduta, afferreranno al fine la coppa della gloria? vedremo


IVANLUC



Goccioline di Dom Perignon scorrono già nelle gole de i VANLUC. Potremmo stappare la bottiglia alle 21, riempire i loro calici e stare ad osservare la goduria impadronirsi dei volti, sorso dopo sorso.
Ha senso giocare a calcio contro chi si porta in squadra Maradona? Mai nessuno è stato più favorito de i VANLUC, ma il destino, come il vino, spesso scorre per altre vie.
Di origini olandesi, i VANLUC coltivano la passione per il vino come i compatrioti quella per i papaveri e le canne. Ci passano le notti, ci vanno a dormire insieme. a volte Luca si ritrova all'alba in ginocchio davanti alla suntuosa cantina. Si addormenta pregando Gaja. Spesso viene esaudito.
La mamma di lui da piccolo gli faceva il bagnetto nel Nebbiolo, forse da questo deriva la leggera propensione per l'alcol che lo contraddistingue? Gli esperti non concordano. Degna compagna, probabile istigatrice, lei degusta ogni cosa con delizia e fornisce all'infinito suggestive portate di cibo, a contorno del vino. Sono dunque inarrestabili, 
Però... "Non hanno più vino!" Intentendo per vino quello sublime, il Dom Perignon, o forse qualcosa di ancora superiore, capace di placare una sete che scende più profonda della gola. Sino al cuore? Chi lo sa?
I VANLUC agiscono come se il vino scorresse via lontano e occorresse continuamente rincorrerlo. L'esperienza ne ha fatto una coppia di purosangue vinicoli senza pari, del vino conoscono le storie, i profumi, i gusti e i retrogusti: nulla li sovrasta in conoscenza. La contesa è saldamente nelle loro mani, non possono che perdere. Proviamoci !














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